Partitismo o movimentismo...quale strada seguire in futuro?


L’impegno politico attivo dei cittadini può essere praticato in diversi modi, secondo diverse forme di partecipazione e di associazione, di militanza e di adesione ad un progetto o ad una lotta specifica oppure ad un vero e proprio soggetto politico organizzato. In particolare, le due forme principali di partecipazione attiva alla vita politica sono quelle rappresentate dai partiti e quelle interpretate dai movimenti. Sono due modi diversi di raccogliere le istanze provenienti dalla società e di vivere l’attività politica in maniera diretta. 


La dicotomia tra partito e movimento è antica e, in quanto tale, ha prodotto – in passato – interessanti dibattiti che hanno attraversato la storia repubblicana. A mio avviso la sintesi potrebbe essere questa: “La politica dei partiti è modulata dalle scadenze elettorali, dagli indirizzi preordinati, quella dei movimenti è un lavoro costante, un laboratorio, un cantiere politico in continua evoluzione”.

Rì...ferimenti: le crisi ideologiche e la mancanza di riferimenti

il Prof.Avv. Samorì Presidente dei Moderati in Rivoluzioneparla di ideologie e riferimenti
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Quale significato politico ha il ritiro di Berlusconi? …chi raccoglierà la sua eredità politica? 

Noi che da anni siamo critici nei confronti di una classe politica inadeguata a costruire una società armonica, di progettare il futuro dei giovani e delle prossime generazioni ci interroghiamo sul vero significato politico del ritiro di Berlusconi....

In Toscana come altrove, c’è frammentazione e disorientamento politico Serve un "contenitore" per concentrare le energie locali

ASSOCIAZIONI, AGGREGAZIONI, MOVIMENTI...
MIR (Moderati in Rivoluzione) propone un confronto tra i moderati in Toscana


“Pare evidente che sia iniziata una vera campagna per la coltivazione dei propri "orticelli" ed ogni politico più o meno noto in Toscana, così come in tutte le province, si sta attivando per mettere in piedi una propria associazione come atto propedeutico in vista delle prossime elezioni politiche" Queste le considerazioni di Alessio Berni, coordinatore regionale Toscana, del movimento politico nazionale “Moderati in Rivoluzione”, che ufficializzando la propria operatività in ambito regionale, fa sapere...

ASSOCIAZIONI, AGGREGAZIONI, MOVIMENTI... c’è frammentazione e disorientamento politico. Serve un "contenitore" per concentrare le energie locali

“Pare evidente che sia iniziata una vera campagna per la coltivazione dei propri "orticelli" ed ogni politico più o meno noto, si sta attivando per mettere in piedi una propria associazione come atto propedeutico in vista delle prossime elezioni politiche" Queste le considerazioni di Alessio Berni, coordinatore regionale Toscana, del movimento politico nazionale “Moderati in Rivoluzione”, che ufficializzando la propria operatività in ambito regionale, fa sapere: 

Come si orienterà il prossimo voto ? Destra, sinistra e centro in totale rifacimento...

Il cambiamento è ormai inevitabile! Ma i cuori batteranno sempre dalla stessa parte? Mentre a sinistra si è già identificato l’erede, chi sarà l’erede del centrodestra?...e l'elettorato civico dove si collocherà ?

È evidente che gli italiani hanno sempre avuto e avranno sempre un cuore un po’ di destra e un po’ di sinistra (chissà quanti giovani capiscono ancora la differenza? Ndr); indipendentemente da tutti queste identità, oggi il ci troviamo di fronte ad un passaggio di testimone tra “vecchia” politica e “nuova” politica e tutti si stanno chiedendo cosa succederà? Una cosa è evidente, ogni elettore ha in se una propria affezione ideologica, un retaggio culturale generato dalla formazione nei vari contesti siano essi familiari che professionali e difficilmente gli imprinting cambiano. È comunque evidente che si è di fronte ad un cambio di palco e gli attori che sino ad oggi hanno guidato il paese sono liberamente costretti a fare un passo indietro, ed ecco allora che entrerà in scena una nuova classe politica si sta affacciando alla guida del nostro paese.